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Cassazione, Abuso del processo

26 Novembre, 2025

L’abuso del processo si configura quando uno strumento processuale viene utilizzato per scopi estranei o contrari a quelli per cui è stato creato, come nel caso di ricorsi palesemente infondati, presentati in mala fede o con colpa grave, al solo fine di ritardare l’esito della lite, sprecare risorse o ottenere un vantaggio indebito. La Corte di Cassazione sanziona tali comportamenti, anche d’ufficio, attraverso il pagamento di una somma equitativa a favore della controparte, in base all’articolo 96, comma 3, del codice di procedura civile.